<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cantine D&#039;Uva</title>
	<atom:link href="http://cantineduva.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://cantineduva.com</link>
	<description>Azienda Agricola Angelo D&#039;Uva</description>
	<lastBuildDate>Sat, 18 Feb 2012 15:39:59 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Il circolo del Grappolo Spargolo</title>
		<link>http://cantineduva.com/blog/grappolo-spargolo/</link>
		<comments>http://cantineduva.com/blog/grappolo-spargolo/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 14:03:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>levolpieluva</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dicono di noi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://cantineduva.com/?p=29</guid>
		<description><![CDATA[Montepulciano del Molise, no rosso del Molise Inviato in degustazioni individuali Angelo D&#8217;Uva &#8211; Ricupo 2007 Rosso del Molise Capita che la legislazione italiana o meglio la giurisprudenza ponga dei paletti a tutela di alcuni piuttosto che di altri, non per una esclusiva salvaguardia della tradizione ma magari perchè si sono avuti più mezzi economici [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="http://grappolospargolo.spazioblog.it/173736/Montepulciano+del+Molise%2C+no+rosso+del+Molise.html">Montepulciano del Molise, no rosso del Molise</a></h2>
<div>Inviato in <a href="http://grappolospargolo.spazioblog.it/degustazioni%2Bindividuali/">degustazioni individuali</a></div>
<p align="center"><span style="font-family: Palatino Linotype; color: #660000;"> Angelo D&#8217;Uva &#8211; Ricupo 2007  Rosso del Molise</span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Palatino Linotype, Palatino, sans-serif; font-size: x-small;">Capita che la legislazione italiana o meglio la giurisprudenza ponga dei paletti a tutela di alcuni piuttosto che di altri, non per una esclusiva salvaguardia della tradizione ma magari perchè si sono avuti più mezzi economici o forza politica per difendere la propria tesi che non necessariamente è in antitesi con quelle di altri.</span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Palatino Linotype; font-size: x-small;">E&#8217; il caso del vitigno Montepulciano originario dell&#8217;Abruzzo ma allignato in Molise da tempo immemore, cioè da quando questa regione era parte integrante dello stesso Abruzzo, ma che a seguito di sentenze passate ingiudicato non può denominarsi Montepulciano del Molise ma semplicemente <strong>Rosso del Molise</strong> con conseguente svilimento della DOC.</span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Palatino Linotype; font-size: x-small;">A parte queste questioni di lana caprina è piacevole scoprire piccole realtà produttive che cercano con enormi sforzi di diffondere sul mercato vini territoriali di grande piacevolezza, è così <a href="http://cantineduva.com/chi_siamo/">Angelo D&#8217;Uva</a> viticultore in Larino provincia di Campobasso come si definisce nelle etichette delle sue bottiglie, realizza <span style="color: #660000;"><strong>Il Ricupo</strong> </span>nome che deriva dalla contrada nella quale sono impiantati i vecchi vigneti familiari  a pochi chilometri da Termoli su terreni argilloso-calcarei particolarmente ricchi di potassio, con vigne di età variabile dai 20 ai 10 anni che ha una espressività da grande vino.</span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Palatino Linotype; font-size: x-small;">Il vino l&#8217;ho provato in una recente visita aziendale e mi aveva impressionato per la ricchezza gusto-olfattiva e per la presenza di un tannino fittisimo da &#8220;Montepulciano serio&#8221;, passa 24 mesi un acciaio di cui <strong>12 sur lie</strong>, sulle fece fini, è questo dona al prodotto finito una bella espressività perfetta fusione di vitigno e territorio</span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Palatino Linotype; font-size: x-small;">Colore rubino concentrato, impenetrabile, cupo, profumi verticali di more selvatiche, tabacco, anice, lavanda, dopo qualche giorno riprovato, perversamente come sempre più spesso mi capita, emergono prorompenti sensazioni di sottobosco e marasca matura, in bocca ha un gran corpo, decisamente fresco, pastosamente sapido e come detto con tannini molto vigorosi che ancora necessitano di tempo per trasformarsi in velluto, ma che esprimono tutta la potenza e longevità del vitigno anche in latidudini diverse dall&#8217;Abruzzo.</span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Palatino Linotype; font-size: x-small;">E&#8217; un vino verace, vero, ruvido, non vuole mostrarsi spocchioso, non è austero, non è falso, è un sorso terrigno di Molise, spontaneo, rigoroso, masticabile ma mai pesante, lascia il palato pieno, soddisfatto su note di cioccolato, di amarena, in perfetta rispondenza col naso.</span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Palatino Linotype; font-size: x-small;">Una bottiglia che a 10 euro in enoteca va comprata a casse per goderne da subito ma anche per conservarlo e bere tra qualche anno apprezzandone le enormi potenzialità ed evoluzioni, ma che oggi da segni di un armonia non costruita ma genuina, di una piacevolezza che richiama l&#8217;agnello di <strong>Agnone</strong> al forno, il pecorino di <strong>Capracotta</strong>, le zuppe di verdura e la ventricina di <strong>Carovilli</strong>, ma che si sposa benissimo con la nostra <strong>cucina della domenica</strong>: ragù, bolognese, genovese, arrosti succulenti e ben frollati e chi nè ha più nè metta. </span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://cantineduva.com/blog/grappolo-spargolo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricupo 2007 Molise Doc Di Angelo D&#8217;Uva, la semplicità del Montepulciano</title>
		<link>http://cantineduva.com/blog/ricupo-2007-molise-doc-di-angelo-duva-la-semplicita-del-montepulciano/</link>
		<comments>http://cantineduva.com/blog/ricupo-2007-molise-doc-di-angelo-duva-la-semplicita-del-montepulciano/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 13:56:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>levolpieluva</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dicono di noi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://cantineduva.com/?p=28</guid>
		<description><![CDATA[Ricupo 2007 Molise doc di Angelo D’Uva, la semplicità del Montepulciano 14 febbraio 2011   2   &#160; Ricupo 2007 Uva: montepulciano Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro Fermentazione e maturazione: acciaio La famiglia D’Uva è di origini contadine, conosce bene il sacrificio del lavoro nei campi e nella vigna. Questo vuol dire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Ricupo 2007 Molise doc di Angelo D’Uva, la semplicità del Montepulciano</h1>
<p><strong>14 febbraio 2011</strong></p>
<div>
<div>
<div> </div>
<p><a title="View more services" href="http://www.lucianopignataro.it/a/ricupo-2007-molise-doc-di-angelo-d%E2%80%99uva-la-semplicita-del-montepulciano/20406/#">2</a></p>
<div> </div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<div><a title="Ricupo 2007" href="http://www.lucianopignataro.it/wp-content/uploads/2011/02/ricupo-2007.jpg" rel="fancybox" target="_blank"><img src="http://www.lucianopignataro.it/wp-content/uploads/2011/02/ricupo-2007-768x1024.jpg" alt="" width="768" height="1024" /></a>Ricupo 2007</div>
<p>Uva: montepulciano<br />
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro<br />
Fermentazione e maturazione: acciaio</p>
<p>La famiglia D’Uva è di origini contadine, conosce bene il sacrificio del lavoro nei campi e nella vigna. Questo vuol dire che il proprio tempo viene totalmente scandito dai ritmi della natura, generosa nel ricambiare la fatica investita, impietosa nell’imporre la propria volubilità ed i propri tempi. Chi nasce lavorando la terra, difficilmente rinnega le proprie origini, è spinto da una forza indomabile a continuare questa missione fortemente impegnativa ed appagante allo stesso tempo.</p>
<p>La famiglia D’Uva è alla terza generazione nella produzione di vino, porta avanti con determinazione il progetto di dare un’identità ben precisa alla produzione vinicola locale, troppo spesso in passato unificata a quella dell’Abruzzo o di altre regioni del centro Italia. Si da quindi grande attenzione all’allevamento dei vitigni autoctoni, trebbiano, malvasia, montepulciano e tintilia.</p>
<p>L’azienda possiede 15 ettari vitati a circa 250 metri, il terreno è di origine argilloso calcareo, ricco in ciottoli, la densità di impianto è di 4.500 ceppi per ettaro, la vite è allevata a controspalliera. La cantina è posta nella zona interna del Molise, precisamente a Larino, in prossimità del passaggio di antichi tratturi. Ho provato di recente il Ricuso, dal nome della vigna collocata in contrada Ricupo, prodotto con uve Montepulciano in purezza e unicamente in acciaio.</p>
<p>Il risultato è molto interessante, il vino è estremamente semplice, di facile approccio, dal colore rosso rubino vivace, al naso esprime un frutto croccante e carnoso di ciliegia e piccoli frutti rossi, poi delicatamente emerge la rosa ed una sottile nota di carrubo. Il sorso è sottile, con tannini discreti, appagante nella vibrante freschezza. L’azienda di recente svolge anche attività di agriturismo, <strong>I dolci grappoli</strong>, dove è possibile gustare i piatti della tradizione molisana, accompagnati dai vini della propria cantina, inoltre è dotato di 12 camere. Le Cantine d’Uva nascono negli anni quaranta, Quando si ascoltava tantissimo la radio e si sospirava ascoltando le bellissime canzoni di quel periodo, ricche di sano ottimismo, considerando anche la semplicità di carattere del vino, musicalmente lo abbino alla canzone A Zonzo cantata da Ernesto Bonino.</p>
<p>testo di Marina Alaimo su Luciano Pignataro Wineblog</p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://cantineduva.com/blog/ricupo-2007-molise-doc-di-angelo-duva-la-semplicita-del-montepulciano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

